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STUDENTATO CARMELITANO - Istituto "San Pier Tommaso"
"Ordine
dei Fratelli della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo"
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S. ALBERTO da TRAPANI

Alberto Degli Abbati nacque a Trapani (dopo
26 anni di matrimonio sterile) da Benedetto e Giovanna Polizi,
nobili, che promisero di consacrarlo al Signore.
Incerta è la data di nascita. Mentre il
ragazzo era ancora in tenera età, il padre pensò per lui un
onorevole sponsalizio, ma la madre riuscì a fargli tener fede al
voto.
Entrato tra i Carmelitani di Trapani,
Alberto trascorse il periodo di formazione esercitandosi nelle virtù
e divenne sacerdote.
Dai superiori fu mandato a Messina, che
liberò dalla fame causata da un assedio: alcune navi cariche di
vettovaglie passarono miracolosamente tra gli assedianti.
Alberto fu celebre predicatore in vari
luoghi dell’isola e Superiore Provinciale dei Carmelitani di
Sicilia.
Morì a Messina il 7 agosto del 1307.
Il cielo stesso, si narra, volle dirimere
la controversia tra il clero e il popolo circa la messa da
celebrarsi: due angeli apparvero e intonarono l’introito, l’”Os
justi” dei confessori.
Le reliquie del santo sono sparse in tutta
Europa; il capo è nella chiesa dei Carmelitani di Trapani.
Con esse viene benedetta “l’acqua di S.
Alberto”.
Alberto fu trai i primi carmelitani
venerati grandemente nell’Ordine e, come taumaturgo, appare di
frequente nelle tradizioni popolari siciliane.
Nel 1524 si ordinò che la sua immagine
fosse nel sigillo del Capitolo Generale e il Superiore dell’Ordine,
Nicolò Audet, volle che in ogni chiesa si trovasse un altare a lui
dedicato.
Ciò spiega anche l’abbondante iconografia
nella quale Alberto è raffigurato, dapprima recante un giglio,
simbolo della vittoria sui sensi riportata all’inizio della sua vita
religiosa, poi nell’atto di vincere un diavolo, o anche - dal sec.
XVII - mentre compie i suoi miracoli; ma è raffigurato anche con un
Crocifisso e il giglio (Trapani - Siviglia).
Alberto è Patrono di Trapani (8 - 12 -
1576), di Erice, di Palermo, Revere (Mantova) e compatrono di
Messina.
S. Teresa d’Avila e S. Maria Maddalena di
Firenze ne erano molto devote.
Nell’ultima riforma liturgica è stato
concesso il grado di festa per i Carmelitani.
Nella città di Trapani è solennità e si
festeggia il 7 agosto.
a cura di p. Eliseo Castoro O.Carm.