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STUDENTATO CARMELITANO - Istituto "San Pier Tommaso"
"Ordine
dei Fratelli della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo"
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Lo
Scapolare del Carmine
In
verità è impossibile parlare della devozione mariana del Carmelo
senza ricordare lo Scapolare, perché da molti secoli l’Ordine unisce
tutta la ricchezza della sua devozione a questo simbolo.
Esso è legato a
una venerabile tradizione dell’Ordine: “la visione” di S. Simone
Stock, che risale alla fine del XIV e inizio del XV secolo, e che è
del genere letterario degli “exempla” medievali. Secondo questa
tradizione la Madonna sarebbe apparsa a S. Simone Stock, portando lo
Scapolare in mano e dicendo: <<Hoc tibi et tuis privilegium: in hoc
moriens salvabitur>>, ossia rendendo palpabile una verità: colui che
facesse parte dell’Ordine ( e ricevere e usare l’abito era segno di
appartenenza ad esso), sarebbe salvo definitivamente.
Vastissima fu la
diffusione della devozione dello Scapolare tra i fedeli a partire
dal secolo XVI. Lo Scapolare è così servito di strumento per
estendere la Famiglia Carmelitana oltre la cerchia dei frati e delle
suore, con un’ampia aggregazione dei terziari e degli iscritti alle
confraternite dello Scapolare.
Come segno di
affiliazione ad un Ordine mariano (il Carmelo), lo Scapolare è anche
segno di appartenenza a Maria; è simbolo proprio, come sacramento,
per esprimere la devozione a questa Madre e l’aggregazione dei
fedeli alla Famiglia Carmelitana.
Segno esterno,
esprime la convinzione dell’affiliato di vivere consacrato a Maria e
sotto la sua protezione. Ricorda a chi lo usa l’impegno dello stesso
Ordine e il suo modo di vivere la dimensione mariana che si
caratterizza per una vita di familiarità con Maria ed è impregnata
di orazione, imitazione e presenza.
Concretamente,
come mezzo di consacrazione, lo Scapolare ci parla – come dice Pio
XII – di umiltà, castità, preghiera continua e di tutte le virtù
della Madre delle quali ci dobbiamo rivestire, e ci invita
all’intima unione con Dio e al servizio umile e generoso del
prossimo nella Chiesa.
Con il suo
materno aiuto, Maria provvede ai fratelli di suo Figlio che ancora
sono pellegrini, in mezzo a pericoli e difficoltà, affinché
raggiungano la Patria celeste. La dottrina mariana afferma: “un vero
devoto di Maria si salva”.
Lo Scapolare
così inteso, concretizza per noi la maternità spirituale di Maria
che protegge nella vita, salva nella morte e intercede dopo la
morte.