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STUDENTATO CARMELITANO - Istituto "San Pier Tommaso"
"Ordine
dei Fratelli della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo"
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CAMPO SCUOLA GIOVANI CARMELITANI DI
SICILIA
PALERMO 17/ 23
AGOSTO 2004
Poco meno di una
settimana fa noi ragazzi di Palermo, Messina e Catania ci siamo
ritrovati dopo l’esperienza del campo invernale, svoltosi sempre a
Palermo nello scorso dicembre; abbiamo anche conosciuto delle
persone nuove, ed insieme abbiamo intrapreso questa “avventura” per
approfondire il tema “La tua vocazione nella Sua in parrocchia!
”.
A guidarci in
questo cammino sono state sette persone splendide che hanno lavorato
tanto per noi e che, approfittando dell’occasione, ringrazio. Essi
per noi sono stati luce che rischiara, amici che confortano ed
amano, sostegno per i momenti difficili, chiarezza per quelli di
confusione.
Purtroppo noi
siamo arrivati con un grande sconforto nel cuore, poiché, chi per un
motivo chi per un altro, eravamo tutti delusi dalle nostre
esperienze parrocchiali, ma nonostante ciò i nostri animatori non si
sono lasciati sconfortare e ci hanno fatto comprendere che non
importano gli ostacoli che troviamo, gli appoggi che non abbiamo, le
porte in faccia che riceviamo, perché dobbiamo comunque impegnarci
in parrocchia, in quanto essa è la nostra famiglia,
e
dobbiamo cercare di progettare qualcosa di buono per riuscire ad
arrivare all’immagine ideale di parrocchia che è una comunione,
comunità ministeriale e missionaria; inoltre ci hanno fatto capire
che dobbiamo puntare al grande, all’ideale per riuscir ad ottenere
qualche obiettivo, non lasciandoci prendere dallo sconforto,
dopotutto per quanto possiamo essere abbandonati dagli altri
parrocchiani, non saremo mai soli, perché Dio sarà sempre con
noi.
In
questo nostro cammino di crescita siamo stati aiutati da alcune
testimonianze: quella di Sr. Giovanna e di Sr. Rosaria, suore della
congregazione “Le piccole sorelle dell’assunzione”, che ci
hanno parlato del loro compito e servizio all’interno di un
quartiere disagiato; quella di padre Pasquale, che ci ha parlato
della vita parrocchiale di Trapani; quella dei coniugi Gargano, che
ci hanno parlato della loro vita familiare e del loro impegno in
parrocchia; e quella di Maria Giovanna Di Majo, che ci ha parlato
del suo lavoro con i “ragazzi di strada”.

Sicuramente il
mio è un giudizio personale, ma l’intervento che mi ha più colpita è
stato quello dei coniugi Gargano, forse perché ero già al corrente
del lavoro che svolgono sia le piccole sorelle dell’assunzione, sia
Giovanna Di Majo. Ino ed Ina Gargano, durante il loro incontro con
noi, ci hanno dato dei grandi insegnamenti; ci hanno semplicemente
raccontato le loro esperienze, ma per noi proprio queste esperienze
dovrebbero essere degli insegnamenti di vita, sia per quanto
riguarda il loro impegno in parrocchia, sia per quanto riguarda la
vita familiare. Molto importanti sono stati anche i momenti di
preghiera, che, se fatti ad inizio giornata, ci introducevano il
tema quotidiano, preparando il nostro stato d’animo ad accogliere le
tematiche del giorno, e, se fatti a fine giornata, chiudevano in
modo ottimale l’argomento trattato, dando le risposte alle domande
che erano nate in noi in precedenza.
Per concludere
vorrei esprimere quello che per me è stato questo campo: durante il
suo svolgimento ho molto riflettuto e ne ho ricevuto tanti
insegnamenti, ho acquistato tanta energia, insomma ne sto uscendo
davvero arricchita. Ho cercato di comprendere qual è la mia
vocazione e spero che, per me come per tutti gli altri, questo campo
scuola non rimanga solo una bella esperienza, ma sia l’inizio di un
cammino nel nome di Dio.
Pace Monica.
Palermo, 22 agosto
2004